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5 brutte abitudini che peggiorano l’insonnia soprattutto in estate

11-07-2017

Il caldo non è alleato del buon sonno e nelle torride sere estive anche chi normalmente dorme bene, può avere difficoltà a prendere sonno o mantenerlo per tutta la notte. 
Chi invece soffre di insonnia può assistere ad un peggioramento del disturbo a causa della temperatura elevata in casa e/o in camera da letto, della mancanza di aria, dell’umidità e magari delle fastidiosissime zanzare. 
Con o senza insonnia, in estate si dorme peggio anche a causa di 5 brutte abitudini molto frequenti e molto dannose in grado di influire negativamente sulla qualità e la quantità del riposo. 
Vediamo quali sono. 

1. Esagerare con i superalcolici (e i super gelati)

Estate, tempo di vacanze, relax e serate all’aperto in compagnia degli amici o della famiglia. Impossibile non concedersi un cocktail, magari 2 e perché no, un gelato rinfrescante. Nessun effetto drammatico sul sonno se “moderazione” è la parola d’ordine. 
Difficile però accorgerci di quante cannucce e ombrellini stiamo accumulando sul tavolo, un aperitivo (alcolico) dolce e freschissimo tira l’altro e ci ritroviamo svegli nel cuore della notte, agitati e sudati. Dormire è quasi impossibile! Colpa dell’alcool che costringe il nostro organismo ad un super lavoro per smaltirlo, provoca un aumento della temperatura corporea e stimola la produzione di cortisolo e adrenalina, ormoni responsabili dello stato di agitazione e di molti altri fastidi legati al loro eccesso. Addio sonno e benvenuti caldo e insonnia! 
Ovviamente una coppa o un cono gelato sono sacrosanti contro la calura estiva ma esagerare anche in questo caso peggiora il sonno! L’abbondante zucchero contenuto nei gelati, specie quelli industriali, alza molto il livello di glucosio nel sangue (glicemia) e stimola la produzione di insulina, l’ormone che riduce il glucosio circolante e ci mantiene in salute. Alti livelli di insulina, dovuti ad esempio ad un’abbuffata di gelato, abbassano velocemente la glicemia ma possono causare paradossalmente ipoglicemia e risvegli improvvisi con la classica sensazione di fame o “buco allo stomaco”, altri nemici giurati del riposo notturno.

Il consiglio: Per dormire bene limitate la quantità di superalcolici e zuccheri, soprattutto nelle 4 ore prima di dormire.

2. Cercare refrigerio nella famosa doccia fredda

Quando si è accaldati e magari arrossati dopo una giornata in spiaggia, viene quasi spontaneo ricorrere ad una doccia fredda o quasi per alleviare il fastidio, specie prima di affrontare il caldo della notte. Però questo rimedio è controproducente: l’acqua fredda infatti stimola i meccanismi naturali di regolazione della temperatura corporea ad alzarla nuovamente. Effetto finale: passati i pochi istanti di sollievo e usciti dalla doccia, la sensazione di calore sarà molto più intensa di prima. 

Il consiglio: Optate per una doccia tiepido/calda, lì per lì meno gradevole ma con un effetto rinfrescante più duraturo. Se il calore è opprimente, bagnate con acqua fredda solo i polsi e l’interno delle braccia, due zone particolarmente sensibili alle variazioni di temperatura che, se raffreddate, danno un immediato sollievo!

3. Chiedere troppo aiuto a condizionatori e ventilatori

Molto spesso di giorno, in casa o al lavoro, non si può fare a meno di ricorrere all’aria condizionata o anche solo al buon vecchio ventilatore. La notte però occorre fare molta attenzione ed assicurarsi che l’aria del condizionatore non abbassi troppo la temperatura della stanza da letto e non raggiunga in modo diretto zone sensibili del corpo come il volto, il collo, le spalle o il torace. Il rischio infatti è svegliarsi nel cuore della notte con mal di gola, gola secca, torcicollo e dolori vari da irrigidimento della muscolatura dovuto proprio al getto di aria più fresca del condizionatore o dell’aria tiepida del ventilatore sulla pelle sudata. Quando ciò accade, riaddormentarsi può essere davvero difficile!

Il consiglio: Se l'afa non dà tregua, posizionate il condizionatore sulla funzione "dry" (deumidificatore) per un effetto meno intenso dell’aria condizionata e mantenete una temperatura che sia solo 5 o 6 gradi inferiore a quella esterna. Evitate inoltre di orientare il ventilatore verso la parte alta del corpo.

4. Scegliere il tessuto sbagliato

Lenzuola, federe e biancheria intima “all’ultimo grido”, coloratissime, decorate e sintetiche possono renderci “trendy” anche la notte ma sono ottime alleate dell’insonnia. I tessuti sintetici infatti tendono a trattenere il calore contribuendo in maniera massiccia ad alzare la temperatura corporea, farci sudare e mantenerci in un costante ed insalubre stato di umidità.  

Il consiglio: In estate più che mai, le fibre naturali ed in particolare il cotone sono il miglior tessuto di cui circondarsi. Riducono la sudorazione, aiutano a disperdere il calore corporeo e specie se poco colorate, evitano fastidiosissime irritazioni e prurito. Quello che serve per riposare meglio, malgrado il caldo!

5. Concedersi l’ultima sigaretta della giornata

Non che tutte quelle fumate durante il giorno siano meno dannose per la qualità del sonno ma la nicotina la sera, contribuisce in modo importante ad innalzare i livelli di pressione arteriosa e accentua moltissimo la sensazione di calore, soprattutto al viso, aumentando l’incidenza di insonnia e risvegli notturni, specie in estate…Oltre ad aggravare altri disturbi del sonno come il russamento e le apnee notturne

Il consiglio: a parte quello più ovvio, cioè smettere di fumare, almeno ridurre sensibilmente il numero di sigarette e soprattutto non fumare prima di dormire possono essere un buon punto di partenza anche contro l’insonnia estiva da caldo!

Molti altri consigli sul come migliorare il vostro sonno vi aspettano anche sulla nostra pagina Facebook. Se invece avete domande, contattate i nostri esperti del sonno attraverso la Posta di Dormilio!

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