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4 Problemi del sonno di cui nessuno parla volentieri, 4 modi per farlo con ironia e 4 rimedi d’emergenza!

19-09-2017

Parlare di un disturbo del sonno, pur essendo consapevoli di averlo, non è mai facile.  
Eppure affrontare la questione con uno specialista e condividerla con la famiglia o magari un nuovo partner, è fondamentale per trovare la giusta soluzione e vivere meglio con noi stessi e con gli altri. 
Ecco quindi 4  disturbi del sonno più o meno noti ma estremamente diffusi di cui nessuno parla volentieri, 4 modi per poterlo fare con il sorriso sulle labbra e 4 rimedi di “primo soccorso”, in attesa del check up dallo specialista!  

1. Apnee del sonno e russamento 

Si tratta di episodi di parziale e/o completa ostruzione intermittente delle alte vie respiratorie, con possibile interruzione della respirazione. Una delle manifestazioni più tipiche della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) è proprio il russamento, continuo e marcato, alternato a momenti di apnea. 

Come parlarne: "Russare non è il termine adatto a quello che faccio la notte…Immagina piuttosto un elefante terrorizzato che richiama il suo branco e poi resta senza fiato!"
E’ una battuta tratta dalla serie Tv Desperate Housewives e per una qualche ragione, accostare nostre caratteristiche o comportamenti a quelli di qualche esemplare del regno animale, strappa sempre una risata. 

Rimedio d’emergenza: Procurati una t-shirt per dormire, provvista di un taschino dove riporre una pallina da tennis ed indossala al contrario quando vai a dormire. Avere una pallina da tennis contro la schiena ti impedirà di dormire supino, la posizione in cui le vie aree tendono più facilmente a collassare, limitando molto l’incidenza del russamento. Sembra buffo eppure è quanto consiglia la D.ssa Rachel Salas, docente associato di neurologia alla John Hopkins University School of Medicine. 
ATTENZIONE: L'OSAS è una malattia molto seria, se pensi di soffrirne visita: Apnee del Sonno per maggiori informazioni. 

2. Bruxismo 

Questo disturbo viene comunemente detto anche digrignamento dentale, può insorgere o peggiorare molto nei momenti di ansia o stress, negli adulti e nei bambini e causa il danneggiamento delle corone dentali. 

Come parlarne: "Nessun fantasma o roditore, quello strano rumore che sentirai stanotte sono solo… i miei denti!"
Rassicurare il tuo nuovo partner che la stanza da letto non è popolata da oscure e indesiderate presenze, è sempre la mossa giusta. 

Rimedio d’emergenza: Fondamentale in questi casi, trovare il modo più adatto per gestire lo stress. Respirazione e tecniche di rilassamento, come il training autogeno o meditazione e yoga, secondo Michael A. Grandner, psichiatra della School of Medicine dell’università della Pennsylvania, possono aiutare a ridurre l’ansia e attenuare il disturbo, in attesa del parere dello specialista del sonno e/o dell’odontoiatra.

3. Insonnia 

E’ probabilmente la malattia del sonno più conosciuta ed è caratterizzata dalla difficoltà a prendere sonno o mantenerlo per tutta la notte. 

Come parlarne: "Stavo quasi per addormentarmi poi una pecora… ha beccato in pieno la staccionata!"
Risalire alla paternità di questa frase scovata in rete è quasi impossibile ma poco importa, se riesci a parlare della tua insonnia con il tuo partner e riderci su per qualche minuto!

Rimedio d’emergenza: Migliora da stasera la tua igiene del sonno: Guarda l’elenco completo delle regole del buon sonno, a cura degli specialisti di Informasonno! Molto spesso alla base della difficoltà ad addormentarsi ci sono una serie di comportamenti errati e correggendoli, i miglioramenti possono essere rapidi ed evidenti.  
Alcuni esempi: Niente caffè dopo le 15, stanza da letto fresca (18 gradi vanno benissimo) e rallenta i ritmi almeno 1 ora prima di coricarti: No all’ultimo controllo delle email sul tablet, smartphone in modalità silenziosa e lontano dal letto, luci basse e per rilassarti... bel libro oppure…Bè al resto pensate voi! 

4. Sonnambulismo

E’ un disturbo caratterizzato dal camminare addormentati ma il sonnambulo può anche svolgere una serie di azioni complesse come sedersi sul letto, correre o scappare, parlare, gridare e sempre mantenendo occhi aperti e sguardo confuso. 

Come parlarne: "La notte, quando tutto è tranquillo e silenzioso è il momento ideale per fare due passi o dormire…Io li faccio entrambi, contemporaneamente."
E' esattamente quello che accade in questi casi e avvisare chi dorme con te è sempre opportuno, anche per evitare il possibile spaventoso risveglio (e conseguente fuga) del tuo partner. 

Rimedio d’emergenza: Come dice Robert S. Rosenberg, autore del libro of “Sleep Soundly Every Night; Feel Fantastic Every Day”, finché il disturbo NON include attività complesse e molto pericolose come camminare sui cornicioni o infornare biscotti, sarà sufficiente eliminare dalla stanza da letto ostacoli su cui puoi inciampare camminando. Se non fai troppo rumore e con un po’ di fortuna il tuo partner non si accorgerà delle tue passeggiate notturne!  
 
Attenzione: Abbiamo parlato in modo ironico e leggero di 4 tra i più comuni disturbi del sonno, tuttavia quando i sintomi durano più di qualche settimana, le ripercussioni sulla salute e sulla qualità della vita, possono essere davvero serie. Visita: http://www.informasonno.it per l'elenco completo, i sintomi e le terapie delle principali malattie del sonno. 
Arrivare ad una diagnosi vuol dire iniziare il trattamento più idoneo e tornare a dormire meglio da solo o in coppia! 

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